Chi ha inventato il cioccolato
Scopriamolo insieme

Ristorante LA TORRETTA

Per tutti gli amanti del cioccolato, ecco un articolo che approfondisce meglio le sue origini e che fa luce, su chi è stato il primo ad inventarlo.

Il cioccolato nell’antichità


Prima del XVI il cioccolato esisteva solamente in America centrale ed esisteva in una forma molto diversa da quella classica alla quale siamo abituati noi oggi. Infatti, per tradizione in antichità il cacao veniva tostato, macinato, mescolato con acqua ed infine sbattuto fino ad ottenere una bevanda amara e tonificante chiamata Xocolalt. I Maya e gli Aztechi credevano fortemente che il cacao fosse un dono divino, tanto da chiamarlo dono degli dèi.

Le origini del cioccolato


Gli uomini di Cristoforo Colombo furono i primi ad entrare in contatto con il cioccolato, anche se non arrivò in Europa grazie a loro ma vi arrivò successivamente grazie ad Hernan Cortez che nel 1520 dopo aver visitato la corte di Montezuma, riportò in Spagna un carico di cacao che gli venne donato dall’imperatore in persona. La sua trasformazione la si deve ai frati gesuiti, che cominciarono a creare le basi per una delle bevande che di li a poco, stava per diventare veramente popolare nel vecchio continente.

Chi ha inventato il cioccolato?


Colui che inventò il cioccolato così come lo conosciamo oggi, fu un chimico olandese di nome Coenraad Johannes van Houten, che scoprì un modo per trattenere i semi di cacao con Sali alcalini per riuscire ad ottenere il cacao in polvere, molto più facile da mescolare con l’acqua. Un’altra invenzione che dobbiamo a lui è l’invenzione della pressa per il cacao, che aveva la funzione di riuscire a separare il burro di cacao dalle fave di cacao tostate, per riuscire a produrre facilmente e in modo economico cacao in polvere. La polvere venne quindi miscelata con i liquidi e versato in uno stampo, dove solidificava in una quasi moderna tavoletta ci cioccolato.