Pane sciocco
Che cos'è e come prepararlo

Ristorante LA TORRETTA

Consumare il pane sciapo è una vecchia tradizione soprattutto nell’Italia centrale come in Umbria, Toscana, Marche e nell’alto Lazio, ma è soprattutto in Toscana che viene consumato con maggior frequenza.

Il suo sapore più delicato rispetto a quello salato e il fatto che riesce a mantenersi più morbido per un tempo maggiore, spesso è preferito al pane con il sale. Viene accompagnato bene dai cibi piccanti e saporiti come possono essere degli insaccati, oppure per un bel panino con la porchetta.

Alcuni accenni storici:
Sembra che l’origine dell’abitudine di mangiare il pane senza sale in Toscana, provenga proprio dall’eterna rivalità esistente nel lontano XIII secolo tra fiorentini e pisani. Infatti, i pisani avendo al tempo il controllo di tutto il mercato del sale, decisero di farlo pagare molto caro ai loro rivali e per questa ragione i fiorentini decisero di non utilizzarlo più nella realizzazione del pane e cominciando a produrre così il famosissimo pane sciocco.

Come preparare il pane sciocco:


Vediamo come fare il pane sciocco, gli ingredienti sono molto semplici, della farina, (500gr tipo 0) l’acqua (320 ml) e lievito di birra fresco. La bontà di questo alimento dipende oltre che dalla farina, dalla lenta lievitazione che lo rende digeribile. Più è lievitato lentamente migliore sarà la sua fragranza e digeribilità, quindi mettendo circa 1 grammo di lievito si preparerà la sera per infornarlo il giorno dopo, avendo tutta la notte per lievitare, al mattino si potrà impastare. Se non vogliamo aspettare tanto tempo useremo più lievito, con 10 grammi 3 ore andranno bene, ma se decidiamo di fare del buon pane, la fretta è cattiva consigliera.
Dopo aver sciolto il lievito nell’acqua, cominciate a mettere la farina un po' alla volta facendola incorporare bene con l’acqua. Una volta che la farina è finita si comincia ad impastare. Chi vuole usare la planetaria con il relativo gancio da impasto è libero di farlo, ma usare le mani per fare il pane è una delle cose più belle che si possa fare in cucina. Se si impasta con la planetaria 5-6 minuti andranno bene, con le mani forse ci vuole meno tempo per vedere la pasta ben amalgamata, con la relativa soddisfazione. Trasferiamo l’impasto su una spianatoia infarinata e cominciamo a ripiegarlo su se stesso più volte, il panetto diventerà liscio, mettiamolo in una ciotola infarinata coperto e attendiamo la crescita.

Dopo la lievitazione del pane:


Passate le ore di lievitazione, si riprende l’impasto, si lavora sulla spianatoia, dandogli la forma voluta, maneggiandolo più velocemente possibile. Usiamo una teglia da forno con la carta forno avendo l’accortezza di fargli mantenere la forma voluta, se vogliamo fare la classica pagnotta allungata, ai lati dell’impasto sotto la carta forno dobbiamo mettere qualcosa che sostenga l’impasto per il tempo dell’ultima lievitazione( 1 ora), dei canovacci arrotolati andranno bene, coprite ed aspettate. Per cuocere il pane sciocco si preriscalda il forno a 220°Cquindi 40-45 minuti di cottura saranno necessari, appena uscito dal forno lasciamolo freddare con calma.